Relatori

Ladislav Nemet SVD

Titolo:

Gestione delle finanze e del patrimonio della diocesi dalla prospettiva del vescovo

 

All’inizio della sua attività pubblica Gesù ha chiamato un gruppo di discepoli per seguirlo. Tra loro ha scelto i dodici apostoli. Con loro si è incamminato annunciando la Buona Novella alla gente.

Tra i suoi numerosi insegnamenti Gesù ci ha indicato come trattare i beni temporali. Non era né ricco, né povero. Aveva sempre tuttavia da mangiare e da bere. Non aveva casa, ma non si curava di averla, sottolineando che la sua missione era quella di andare ovunque e annunciare il Vangelo. Rinunciava a molte cose che avrebbe avuto diritto di possedere.

Uno degli apostoli faceva il tesoriere. Non era Matteo, l’esattore delle imposte (esperto in questioni di soldi) ma Giuda, che tradì Gesù. Non sappiamo tuttavia se Giuda avesse le qualifiche per svolgere tale compito.

Nella mia presentazione vorrei concentrarmi sulle questioni legate alla gestione finanziaria e all’amministrazione delle risorse della Diocesi, basandomi sulle proprie esperienze.

In ogni Diocesi vi dovrebbe essere un tesoriere. Chi può svolgere meglio questo compito? Un religioso o un laico? In che modo un consiglio per le finanze può sostenere il lavoro del tesoriere?

Quali criteri essenziali bisogna rispettare, per poter amministrare i beni della Diocesi?

Vorrei esaminare alcuni aspetti della gestione finanziaria, come la trasparenza, la creatività nella ricerca di risorse finanziarie per la Diocesi, il codice etico nella gestione, la pianificazione finanziaria corrente e a lungo termine, la gestione equilibrata delle questioni finanziarie, l’autonomia e la solidarietà.

 

Nota biografica

Il vescovo Dr Ladislav Nemet SVD è nato nel 1956 a Odžaci, una piccola cittadina nel territorio della ex Jugoslavia, attualmente situata in Serbia. Concluse le scuole superiori e il servizio militare nell’Esercito Nazionale Jugoslavo è entrato nella congregazione della Società del Verbo Divino (Verbisti), dove ha ricevuto la formazione religiosa, fino a ricevere l’ordinazione sacerdotale in Polonia. Ha conseguito la laurea in teologia dogmatica presso l’Università Cattolica di Lublino.

Ha continuato gli studi post laurea a Roma (negli anni 1985-1987) presso la Pontificia Università Gregoriana, ricevendo la Licenza in Teologia Dogmatica. Nei tre anni successivi è stato in Filippine, lavorando nell’Università San Carlos nella città di Cebu.

Nel 1994 ha ottenuto il dottorato e per i sei anni successivi ha insegnato teologia dogmatica in diversi paesi.

Nel periodo da settembre 2000 a gennaio 2004 è stato collaboratore locale della Missione Permanente del Rappresentante della Santa Sede presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna. Nel 2004 è stato eletto Provinciale della Società del Verbo Divino in Ungheria, e nel 2006 è stato nominato segretario generale della Conferenza Episcopale Ungherese. Dal 2008 è vescovo della Diocesi di Zrenjanin in Serbia.

Jean Paul Muller SDB

Titolo:

RICERCA DI FONDI: LA PROSPETTIVA EUROPEA

 

il sacchetto dell’elemosina oggi è troppo poco

Informazioni complete, dialogo è trasparenza costituiscono semplicemente l’inizio. Dobbiamo fare di più! Non è tanto importante il ruolo che si ha, quanto perché e per chi si ha questo ruolo. I donatori vogliono essere dei partner nella promozione delle idee, dei progetti e dei cambiamenti. L’Europa vuole essere parte del mondo, creare dignità e costruire un futuro migliore, e le organizzazioni ecclesiastiche, in quanto partner globali, sono in grado di implementare obiettivi a lungo termine e di giungere con il loro messaggio alle persone chiave dei settori pubblico e privato.

 

Titolo del workshop: 

BUONE PRATICHE NELLA GESTIONE FINANZIARIA

 

Nota biografica

Jean Paul Muller è nato nel 1957 in Lussemburgo. E` membro della Società Salesiana di San Giovanni Bosco, educatore, psicoterapista, pedagogo e coach. Dal 2011 lavora come Tesoriere Generale nella Direzione Generale Opere Don Bosco a Roma, e dal 2012 svolge anche la funzione di Consigliere e Incaricato d’affari dell’Ambasciata del Lussemburgo presso la Santa Sede. Precedentemente ha svolto i seguenti incarichi: di Presidente del Berufsverband der Heilpädagogen e.V. (1998-2014) www.bhponline.de, Presidente di AG Missionsprokuren (2003-2012) www.dok.de, Membro del Collegio Sindacale presso il Consiglio di Amministrazione di Pax-Bank a Colonia (2009-2012) www.pax-bank.de, Direttore Generale Don-Bosco-Mondo (2009-2012) www.don-bosco-mondo.de, Direttore della Missione Don Bosco in Germania (2003-2012) www.donboscomission.de, Direttore Generale del Centro Giovanile di Reinserimento a Helenenberg (1996-2000) www.helenenberg.de.

Willi Kawohl

Titolo: 

RISCHIO DI CORRUZIONE E BUONE PRATICHE PER LA LOTTA ALLA CORRUZIONE NELLE STRUTTURE ECCLESIASTICHE

 

Indice riassuntivo

1. Introduzione: citazioni chiave di Papa Francesco
2. Definizione di corruzione e delle sue forme
3. Le tre condizioni iniziali della corruzione: il triangolo degli abusi
4. Il rischio di corruzione e i segni di allarme
5. Strategie di prevenzione e lotta alla corruzione
6. I sette elementi fondamentali di un efficace programma di controllo per le diocesi

  • Doveri, criteri e procedure in forma scritta
  • Commissione per la compliance e Revisore
  • Corsi di formazione
  • Comunicazione
  • Esecuzione attraverso la disciplina
  • Valutazione del rischio e piani d’azione annuali
  • Sistemi di monitoraggio e di auditing

 

Verso la sostenibilità finanziaria e l’autonomia delle diocesi

  • Sostenibilità organizzativa

Questo termine indica che la diocesi è in grado di condurre la propria attività. Dispone di una propria visione  e dell’infrastruttura finanziaria e organizzativa che la sostiene nella realizzazione di tale visione.

  • Sostenibilità finanziaria

La sostenibilità finanziaria è parte della sostenibilità organizzativa. E’ legata alla capacità permanente della diocesi di generare risorse che garantiscano la realizzazione della visione assunta.

  • Domande:

Quali fattori determinano la sostenibilità di una diocesi?

Quali fattori determinano la sostenibilità finanziaria di una diocesi?

Cos’è l’autonomia finanziaria?

Quali sono i prerequisiti di una efficace strategia finanziaria?

Quali sono gli elementi fondamentali di una efficace strategia finanziaria orientata alla sostenibilità finanziaria e all’autonomia di una diocesi?

 

Nota biografica

Willi Kawohl è un economista e sociologo con 31 anni di esperienza nel settore della cooperazione per lo sviluppo internazionale. Ha fatto esperienza come leader nell’ambito della sua attività in Germania e in Africa, all’interno di organizzazioni per la promozione dello sviluppo. Ha lavorato come consulente di management e come coach in Asia, Africa e nei paesi dell’ex Unione Sovietica, accumulando una notevole quantità di informazioni ed esperienza sulla promozione del partenariato tra la chiesa cattolica e le agenzie finanziarie internazionali nella cooperazione per lo sviluppo.

I suoi interessi professionali come economista riguardano i processi di pianificazione strategica,  i sistemi integrati di gestione finanziaria, i sistemi di controllo interno, le strategie finanziarie e le azioni anticorruzione.

E` membro attivo di una task force anticorruzione sotto l’egida di Transparency International in Germania. Questa task force ha pubblicato il documento largamente apprezzato intitolato “Corruption in Development Cooperation – a problem that equally affects Church Organizations” (La corruzione nella Cooperazione allo Sviluppo: un problema che riguarda anche le organizzazioni ecclesiastiche), e ha organizzato tre conferenze per le organizzazioni ecclesiastiche dedicate a diversi aspetti del tema chiave “The courage to transparency” (Il coraggio di essere trasparenti), tenute negli anni 2009, 2011 e 2015.

Attualmente partecipa ai lavori di progettazione dei processi complessivi di pianificazione strategica in sei eparchie della Chiesa greco-cattolica rumena.

 

Grzegorz Gruca

Titolo:

RICERCA DI FONDI: APPROCCIO PRATICO

… in preparazione. 

 

Nota biografica

Grzegorz Gruca è Vice Presidente del Polska Akcja Humanitarna (Azione Humanitaria Polacca), membro delle federazioni ed associazioni coninvolte nel lavoro in campo sociale, membro dell’Associazione Polacca di Fundraising.

Andreas Machnik

Titolo:

PAX-BANK: PRESENZA E OPPORTUNITA`

Pax-Bank è una banca di proprietà della chiesa, fondata nel 1917 dai preti di Colonia, in Germania. Offre i suoi servizi esclusivamente alle istituzioni ecclesiastiche: diocesi, istituti religiosi, parrocchie, organizzazioni e agenzie di assistenza in Germania, a Roma, in Africa e in Europa Orientale. Quali sono le caratteristiche e i punti di forza di Pax-Bank e dei suoi programmi? Quali sono oggi le questioni più importanti di gestione finanziaria per Pax-Bank e per i suoi clienti? Come affrontare questi problemi insieme, e quali soluzioni proporre?

 

Nota biografica

Andreas Machnik è nato nel 1967 in Germania. Dopo la formazione scolastica ha ricevuto formazione professionale presso la Commerzbank in Germania, e in seguito ha intrapreso gli studi di Business Administration presso università di Germania e Francia. Durante gli studi ha svolto numerosi stage in diverse banche in Germania, Francia e Belgio. Al termine degli studi ha iniziato a lavorare in Pax-Bank. Negli anni 1995-2000 Andreas Machnik ha lavorato nel territorio dell’ex Germania Est, e nel periodo dal 2000 al 2005 ha creato il nuovo ufficio di Pax-Bank a Roma. Dal 2005 è Direttore dell’Ufficio per i Clienti Esteri a Colonia, in Germania. In questo periodo ha viaggiato spesso per lavoro in Europa Orienta, Africa, Medio Oriente e Terra Santa. Andreas Machnik è sposato e ha tre figli.

Maria Olszewska

Titolo:

COME CREARE UN UFFICIO DI SVILUPPO ED USARE VARETÁ DEGLI STRUMENTI DI RACCOLTA DEI FONDI

Durante la sua presentazione cercherà di dare la risposta alle questioni sequenti:
1. Come superare la diffidenza del pubblico in relazione alle attività filantropiche?
2. Che tipo di strumenti per raccogliere dei fondi possimo usare per le opere di beneficenza?
3. Come saggiamente usare ciò che riceviamo per le nostre attività da donatori dai paesi occidentali e come educare le nostre communità locali ad essere più responsabili per i propri progetti?
4. Come creare l’ufficio di sviluppo e di fundraising e quali competenze dovrebbe avere una persona incaricata di responsabilità per tale ufficio?

 

Nota biografica

Maria Olszewska è una delle prime fundraiser Polacche con il certificato europeo firmato dall’Associazione Europea di Fundraising. Si è laureata in economia presso L’Universita di Cracovia (Poland). Ha studiato storia dell’arte presso l’Università Jagellonica.

È consigliere di raccolta fondi per varie istituzioni publiche e non-governative nel Nord della Polonia. Ha esperienza nel assistere diverse fondazioni e associazioni che sono appena nati e cercano finanziamento.